Wolverine 2009, Maggio 8
Posted by Narelen in Film.Tags: Cinema, Recensioni, Wolverine
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Wolverine – X-Men le Origini. Visto ieri sera, in una sala praticamente deserta che avrà contato una decina di persone (non che il contesto influenzi la visione, ma la cosa mi ha colpita un po’…forse era perché si trattava del secondo spettacolo).
Wolverine, almeno secondo la mia opinione, é uno dei personaggi più carismatici dell’universo Marvel. Se ne poteva trarre un film davvero epico e memorabile. Caratteristiche che questa pellicola avrebbe potuto avere, e che cerca di raggiungere in alcuni momenti, ma che non riesce a trasmettere.
Vengono ripercorse le origini del mutante canadese, dalla sua infanzia sino alle esperienze che lo vedono partecipare alle principali guerre del Novecento, in compagnia del fratello Victor. Molto carina l’idea di far scorrere velocemente le scene belliche per rendere l’idea del tempo che passa senza esigere dal mutante tributi in quanto ad invecchiamento. Per quanto riguarda le differenze rispetto alla versione a fumetto, non conosco così approfonditamente le vicende di Logan da poter enumerare tutte le ‘licenze’ che il film si é preso: qualcuna l’ho notata, ma non mi ha dato fastidio in quanto la narrazione funzionava bene, senza buchi né incoerenze. E non sono il tipo che urla allo scandalo se un film non rispetta la trama originale di qualcosa (a parte ‘Troy’, ma vabbé…)
Il film narra dell’esperienza di Logan nella squadra di mutanti messa insieme da Striker, della sua successiva decisione di allontarsene per condurre una vita normale, e dell’impossibilità di realizzare questo semplice desiderio. Vediamo quindi le dolorose fasi dell’impianto dell’adamantio nel suo scheletro, e la sua ricerca di vendetta.
In tutto questo spiccano le figure di alcuni personaggi Marvel ben noti, come un giovanissimo Ciclope, Gambit (finalmente…era dal primo film degli X-men che lo aspettavo), Sabretooth e Deadpool. Tra questi, quello meglio approfondito é Sabretooth, ovviamente, indagato nella complessità del suo rapporto con il fratello James. Gambit viene reso molto bene dall’attore, ma non ha poi tantissimo spazio. In quanto a Deadpool, personaggio che non conoscevo, mi è stato detto che la versione del film non c’entra praticamente nulla con quella fumettistica. A me ha fatto abbastanza impressione nella sua apparizione, e in questo senso ha funzionato nell’economia della trama.
Dunque, com’é questo film nel complesso? Carino. Ma é proprio questo ‘carino’ a lasciarmi un po’ l’amaro in bocca, perché manca quel qualcosa che avrebbe potuto renderlo un gran bel film. Come negli altri film sugli X-Men, c’è una certa freddezza di fondo, un’aria come patinata dell’ambientazione e dei personaggi in generale che non riesce a colpirmi al cuore e a farmi emozionare. Cosa che credevo sarebbe successa con Wolverine.
Un film che fa trascorrere due orette piacevoli, quindi, ma nulla di più, almeno per me. Forse mi aspettavo troppo visto il fascino del personaggio e la bravura di Hugh Jackman che come al solito è perfetto nel ruolo, anche se decisamente più carino e ripulito rispetto al ‘vero’ Wolverine.
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